← Torna al blog

Quando si parla di autostima si immagina spesso una persona sicura, determinata e immune dai dubbi. In realtà, avere una buona considerazione di sé non significa non sentirsi mai fragili.

Può significare riuscire a tollerare l'incertezza senza trasformarla subito nella prova di non valere abbastanza. Significa riconoscere i propri limiti senza ridurre la propria identità a quei limiti.

Il valore personale non coincide con la prestazione

Quando l'immagine di sé dipende soprattutto dai risultati, dal giudizio altrui o dalla capacità di non sbagliare, ogni difficoltà può diventare una minaccia al proprio valore personale.

Un lavoro sull'autostima può allora riguardare il modo in cui ci si parla, le aspettative che ci si impone e le esperienze attraverso cui si è imparato a definirsi.

Un rapporto più stabile con se stessi

L'obiettivo non è sentirsi forti in ogni momento, ma costruire una base interna più stabile: poter riconoscere le proprie risorse, accettare le vulnerabilità e continuare a sentirsi degni di rispetto anche quando qualcosa non va come sperato.

Vuoi capire se un percorso può esserti utile?

Puoi scrivermi tramite il modulo del sito raccontandomi brevemente che cosa stai vivendo.

Contattami
Questo articolo ha finalità divulgative e non sostituisce una valutazione o un percorso psicologico individuale.